L’area protetta La Selva è stata istituita come Monumento Naturale dalla Regione Lazio nel 2000. Il bosco, posizionato vicino all’abitato di Genazzano, è parte del bacino imbrifero del fiume Sacco.
Si estende nella Provincia di Roma per 25 ettari nel settore più meridionale del comprensorio calcareo dei monti Prenestini, ricco di manifestazioni carsiche tra cudoline, ùvala, pozzi, solchi, grotte, separato dal gruppo dei Lucretili dalla valle dell’Aniene.
La Selva di Genazzano presenta caratteristiche floristiche e vegetazionali particolari, ricca di preziose specie vegetali ed è popolata da una fauna interessante. Il bosco è caratterizzato dal connubio cerro-farnetto, prevalente nella fascia planiziale e basso collinare della provincia di Roma, ma oggi in vistosa diminuzione a causa della forte presenza antropica.
Oltre a queste due specie sono presenti anche altre importanti legnose tra le quali la Farnia, il Tiglio, il Carpino bianco, l’Acero opalo, l’Ontano nero e la Robinia pseudoacacia,  una specie arbustiva o arborea con spine, foglie caduche e fiori bianchi in grappoli, da cui è prodotto l'Acacia, un miele primaverile chiaro raccolto nell'arco dei mesi aprile-maggio.
La presenza di tali specie è dovuta a una situazione bioclimatica particolare, caratterizzata da copiose precipitazioni ed elevate temperature.
E' molto ricco lo strato arbustivo, con Alloro spontaneo, Pungitopo, Rovo, Nespolo, Biancospino comune e di montagna, Melo selvatico, Perastro ed altri. Di interesse sono alcune specie dello strato erbaceo, dove spicca la presenza di due carici, Carice di Griolet e Carice maggiore, specie rarissime e in pericolo di estinzione.
 
Per quanto riguarda la fauna, si possono segnalare delle presenze piuttosto rare ma significative: il granchio d’acqua dolce, l’istrice e l’allocco.
Le attività di Nectaris nel Monumento naturale "La Selva" di Genazzano nel Lazio sono:
  • Produzione del miele di Acacia
  • Sviluppo dell’attività apistica tramite l’introduzione di un apiario (50 arnie).
  • Realizzazione di un monitoraggio ambientale tramite l’analisi di laboratorio dei prodotti dell’apicoltura.