Il Parco naturale regionale dei Monti Lucretili è una area naturale protetta della regione Lazio, istituita nel 1989 ed è uno dei più bei parchi di questa regione.
Il Parco regionale, in parte ancora incontaminato, si trova sulla dorsale calcarea del sub-appennino laziale, il suo nucleo principale è costituito dalla breve catena montuosa dei Monti Lucretili che danno il nome al Parco.  Essi rappresentano la propaggine più meridionale dei Monti Sabini a N-E di Roma. 
Il Parco esteso per più di 18.000 ettari è prevalentemente boschivo, caratterizzato da una natura ricca e selvatica, tipica dell’Appennino, le cui cime non sono molto alte (la più alta è il Pellecchia di circa 1360 metri); piccoli laghi e paesini completano questo stupendo polmone verde laziale. Il territorio del parco comprende 13 comuni che appartengono a due province (Roma e Rieti) e tre Comunità Montane.
Fino a 600 metri il parco è ricco di macchia mediterranea e, più spesso, di macchia alta a leccio.
Fillirea, lentisco, cisto, mirto, vegetano insieme a specie che prediligono i suoli basici calcarei, come il terebinto, nelle fittissime foreste dei versanti del Monte Matano o nell’area del Monte Le Carbonere.
Queste formazioni forestali si arricchiscono di specie di origine balcanica-orientale: l’albero di Giuda, il Carpino orientale e soprattutto lo Storace (Styrax officinalis - simbolo del Parco), un arbusto dalla bellissima candida fioritura.
Nella zona montana ci sono le formazioni del querceto misto impostate sui versanti più esposti mentre nelle aree interne, dal clima più fresco e umido, prevalgono le foreste caducifoglie mesofile con maestosi esemplari di acero di monte.
I caratteri montani della vegetazione sono rappresentati da faggete in climax locale che conservano esemplari arborei di dimensioni notevoli come ad esempio nell’area dell’antico tratturo di Valle Cavalera.
Sulle sommità dei rilievi, sede di antiche aree pascolive, si incontrano lembi di praterie montane con specie botaniche di estremo interesse come la Carlina acaulis e l’Iris sabina, un endemismo di questa porzione appenninica.
In tutti gli ambienti si può osservare la fioritura delle orchidee, classificate in circa sessanta entità tassonomiche.

Le Attività di Nectaris nell’Area Protetta del Parco naturale Monti Lucretili sono: 
  • Produzione del miele Millefiori collinare e montano
  • Sviluppo dell’attività apistica tramite l’introduzione di un apiario (50 arnie).
  • Realizzazione di un monitoraggio ambientale tramite l’analisi di laboratorio dei prodotti dell’apicoltura.
  • Attività di educazione e didattica ambientale mediante l'istituzione dell'apiario didattico fruibile gratuitamente dai visitatori del Parco e dalle scolaresche.